
Ieri 19 giugno a Palermo si è tenuto il presidio contro la repressione davanti la Prefettura. I compagni, le lavoratrici e i lavoratori del Patto d’Azione (Slai cobas sc, Pcl, FGC) insieme a compagni di proletari comunisti, e le compagne del MFPR come deciso hanno dato vita ad un presidio combattivo che ha denunciato la repressione che in varie forme lo Stato e i suoi apparati mettono in atto contro le lotte.
Alla fine della manifestazione una delegazione ha esposto direttamente ai funzionari della Prefettura i motivi della manifestazione, compreso l’attacco al diritto di sciopero da parte della CGS…
Oltre la denuncia della repressione e delle lotte delle lavoratrici e lavoratori e la dovuta solidarietà di classe a tutti coloro che la subiscono nel nostro paese dal nord al sud, il presidio ha ampliato questa solidarietà alle lotte represse anche nel resto del mondo e ha voluto salutare a pugno chiuso le masse negli USA che contro questa repressione hanno scatenato la rivolta e la ribellione








A L’Aquila il soccorso rosso proletario ha esposto striscioni contro la repressione antiproletaria e antipopolare, per la libertà di tutti i compagni prigionieri rinchiusi nelle carceri dell’imperialismo, davanti al Comune e al Tribunale: “sulla repressione non si tace, nessuna giustizia nessuna pace” lo slogan scandito contro il silenzio tombale di una città militarizzata ben prima del terremoto e del lockdown.




