padroni assassini assolti – chi protesta è condannato info SRP

Nel 2022 lanciarono vernice rossa contro la sede di Confindustria a Torino: 8 persone condannate

Manifestavano contro la morte di Lorenzo Parelli, colpito da una putrella mentre svolgeva un’attività di scuola-lavoro

TORINO – 3 assoluzioni e 8 condanne: è questo l’esito del processo contro gli studenti che, protestando per la morte di Lorenzo Parelli e chiedendo più sicurezza nel percorso di alternanza scuola-lavoro, nel febbraio 2022 avevano lanciato uova con vernice rossa contro la sede dell’Unione Industriale di Torino.

Le accuse

Il pubblico ministero Paolo Scafi ha contestato agli imputati i reati di lesione, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Durante il processo i ragazzi e le ragazze, insieme ai loro avvocati, avevano sostenuto che l’azione davanti a Confindustria fosse simbolica e che non c’era mai stata la vera volontà di fare irruzione nei locali.

L’azione violenta non era condivisa

Il presidio sotto Confindustria non era stato concordato con tutto il corteo. Come era emerso qualche giorno dopo i fatti, l’irruzione simbolica era stata avviata in autonomia da una parte minoritaria dei manifestanti; questo repertorio di protesta era stato condannato dal coordinamento principale del corteo.

Otto mesi con la condizionale al 25enne arrestato a Berlino al corteo Pro Palestina – info

 

Il giovane era stato poi arrestato per aver colpito alla schiena un agente lanciando un grosso sanpietrino e aver scalciato mentre veniva portato via

È stato condannato a otto mesi sospesi con la condizionale il 25enne italiano, L.M.C., tatuatore nato a Torino, fermato il mese scorso a Berlino durante una manifestazione filopalestinese. Il giovane era stato poi arrestato per aver colpito alla schiena un agente lanciando un grosso sanpietrino e aver scalciato mentre veniva portato via.

Nel pronunciare la sentenza, il giudice ha detto che l’arresto è stato revocato e l’imputato può lasciare il carcere. La manifestazione si era tenuta lo scorso 18 ottobre durante una manifestazione filopalestinese nel quartiere di Neukoelln, area multietnica della città, degenerata in scontri tra dimostranti e polizia.

Secondo il quotidiano Der Tagesspiegel si tratterebbe appunto di un tatuatore di Torino residente a Berlino da circa sei mesi. Detenuto dall’arresto, l’imputato era accusato di tentate lesioni gravi, grave turbamento della quiete pubblica e aggressione contro le forze dell’ordine.

Durante il processo apertosi oggi a Berlino,  il primo relativo ai disordini del 18 ottobre, il 25enne ha ammesso di aver lanciato una pietra contro un agente, ma non si è espresso sugli altri reati contestati. Inoltre, ha dichiarato di aver manifestato «per la pace e contro la guerra» e respinta ogni accusa di  antisemitismo.

un appello dalla Francia pervenuto oggi #LibérerMariamABOUDAQQA _ soccorso rosso proletario invita a far girare questo appello

Mariam ABOU' DAQQA à été enlevé dans la nuit du 08 Novembre 2023 à Paris.
Elle etait de retour d'une projection du film Yallah GAZA.
elle est rentrée avec ces amis. Arrivée sur son lieu d'hébergement il y avait 4 hommes en civils qui l'ont interpellé par la force et on bousculé ces amis qui étaient avec elle. Elle est actuellement au commissariat.
Il y a eu un arrêt d'expulsion mais le tribunal ne l'a.pas encore siginifier officiellement .
Somme nous encore dans un état de droit ? 
#LibérerMariamABOUDAQQA
Urgence...
Mariam ABUDAQA 
Féministe, palestinienne emprisonnée dans les geôles israéliennes à 15 ans pour fait de résistance contre l'occupation...
Cette nuit, brutalisée et enfermée à 72 ans en plein Paris.

Mariam Abudaqa a été enlevé en pleine rue cette nuit par une unité de police en civil, et est détenue depuis dans un commisariat.

Haute figure de la résistance palestinienne, l'État français veut la faire taire.
Appel à rassemblement aujourd'hui 9 novembre
à 12:30
devant le commissariat du 12ème arrondissement
22 rue de l'Aubrac, 75012 Paris.
Merci de mobiliser le maximum de monde